Guardandoci intorno…

Lo scorso weekend è stato ricco di proposte dal mondo green, così abbiamo deciso di visitare anche “Fà la cosa giusta!”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzato da Terre di Mezzo Eventi. Dalla prima edizione nel 2004, questo evento ha richiamato l’attenzione di un numero sempre maggiore di persone e di realtà produttive interessate ad un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale, trattando argomenti diversi quali critical fashion, turismo solidale, agricoltura biologica, commercio equo solidale ed eco-prodotti. Il tema principe dell’evento era però il cibo, riassunto nello slogan Parla come Mangi.

La fiera era sviluppata in due grandi saloni, ricchi di numerosi stand di piccoli espositori venuti a lanciare un messaggio di solidarietà, sostenibilità e creatività. Benché si avvertisse un certo livello di confusione a livello di immagine, l’evento è stato arricchito dai vari dibattiti e dall’entusiasmo dei partecipanti.

I visitatori erano numerosi, con un’alta percentuale di giovani e  studenti, ma anche di giornalisti e cittadini attenti ai temi riguardanti l’economia solidale.

Rimane una sensazione di fondo…per diventare bello e appeal il verde deve ancora percorrere tanta strada.

World Water Day: opportunità per migliorare

Anche quest’anno il 22 marzo è arrivato: una data che dal 1992 è diventata un richiamo all’attenzione della gente sulla situazione idrica nel mondo.

La Giornata mondiale dell’acqua è un’iniziativa nata dalla Conferenza sull’Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite, ed ogni anno si prefigge di mettere in evidenza un aspetto particolare riguardante questo bene prezioso. Se il tema del 2010 era “la qualità dell’acqua”, quello di quest’anno è  “acqua e urbanizzazione”: lo scopo è quello si riflettere sull’importanza dell’ acqua a fronte dell’aumento della popolazione mondiale presente e futura.  

Per l’occasione sono stati organizzati eventi in tutto il mondo, dall’evento principale, al Cape Town International Conference center, in cui diverse organizzazioni ed aziende hanno presentato le loro attività riguardanti l’evento, a tante altre iniziative in tutto il mondo, conferenze, concerti, giochi e presentazioni, mappate sul sito http://www.worldwaterday2011.org/

Lo slogan di quest’anno è “Water for cities: responding to the urban water challenge” ed il messaggio comunicativo ha come scopo principale quello di spingere i governi e l’opinione pubblica ad affrontare la sfida dell’approvvigionamento dell’acqua urbana, di facilitare il dialogo e l’attuazione di partnership per migliorare i servizi di rifornimento di acqua, e di promuovere soluzioni per un’acqua sicura per tutti.

In Italia, in occasione della Giornata sono state fornite statistiche dall’Istat, riguardanti l’uso delle acque urbane. I dati fotografano una situazione critica: l’acqua prelevata ammonta a circa 152 metri cubi per abitante, una cifra che supera nettamente la Spagna, il Regno Unito e la Germania. Non solo utilizziamo una grande quantità di acqua potabile, ma i numeri sono addirittura in aumento: nel 2008 abbiamo consumato  9,1 miliardi di metri cubi, l’1,7% in più rispetto al 2005 e il 2,6% in più dal 1999. Le regioni che immettono nelle reti comunali più acqua potabile per abitante sono Valle d’Aosta e Lazio (182 e 172 metri cubi per abitante). Umbria e Marche, con poco più di 100 metri cubi per abitante, sono quelle che ne immettono meno.

A fronte della nostra situazione locale, la Giornata Mondiale dell’Acqua deve quindi diventare non solo un momento di riflessione e presa di coscienza, ma soprattutto uno stimolo per agire subito, sia nei piccoli gesti di tutti i giorni, sia nell’affrontare i grandi problemi e sprechi della nostra società.

Facebook è green?

Nell’ultimo periodo il green sta diventando un argomento sempre più discusso e diffuso su Facebook.

Al momento sospendo il giudizio, non ho abbastanza informazioni per valutare quanto sia davvero green.

Di fatto, però, si stanno moltiplicando applicazioni, cause e gruppi, esiste una platea di persone che ogni giorno commenta, gioca, usa e porta avanti i valori del rispetto della Terra.

In realtà, credo che si debba approfondire anche quanto faccia realmente l’azienda per l’ambiente, e non solo, come i navigatori utilizzano lo strumento, per valutare davvero il suo “credo green”.

Ma ieri ho scoperto e installato “Green My PC“, un nuovo programma sviluppato in esclusiva per Facebook dalla Support Soft Inc. che permetterebbe di ridurre al massimo il consumo energetico dei computer modificando le impostazioni, come ad esempio il tempo di inattività oltre il quale il monitor e il disco fisso si spengono o entrano in modalità stand-by. Lo provo e poi vi saprò dire.

Oggi, però, voglio solo condividere un video a mio parere fantastico.

A presto