World Water Day: opportunità per migliorare

Anche quest’anno il 22 marzo è arrivato: una data che dal 1992 è diventata un richiamo all’attenzione della gente sulla situazione idrica nel mondo.

La Giornata mondiale dell’acqua è un’iniziativa nata dalla Conferenza sull’Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite, ed ogni anno si prefigge di mettere in evidenza un aspetto particolare riguardante questo bene prezioso. Se il tema del 2010 era “la qualità dell’acqua”, quello di quest’anno è  “acqua e urbanizzazione”: lo scopo è quello si riflettere sull’importanza dell’ acqua a fronte dell’aumento della popolazione mondiale presente e futura.  

Per l’occasione sono stati organizzati eventi in tutto il mondo, dall’evento principale, al Cape Town International Conference center, in cui diverse organizzazioni ed aziende hanno presentato le loro attività riguardanti l’evento, a tante altre iniziative in tutto il mondo, conferenze, concerti, giochi e presentazioni, mappate sul sito http://www.worldwaterday2011.org/

Lo slogan di quest’anno è “Water for cities: responding to the urban water challenge” ed il messaggio comunicativo ha come scopo principale quello di spingere i governi e l’opinione pubblica ad affrontare la sfida dell’approvvigionamento dell’acqua urbana, di facilitare il dialogo e l’attuazione di partnership per migliorare i servizi di rifornimento di acqua, e di promuovere soluzioni per un’acqua sicura per tutti.

In Italia, in occasione della Giornata sono state fornite statistiche dall’Istat, riguardanti l’uso delle acque urbane. I dati fotografano una situazione critica: l’acqua prelevata ammonta a circa 152 metri cubi per abitante, una cifra che supera nettamente la Spagna, il Regno Unito e la Germania. Non solo utilizziamo una grande quantità di acqua potabile, ma i numeri sono addirittura in aumento: nel 2008 abbiamo consumato  9,1 miliardi di metri cubi, l’1,7% in più rispetto al 2005 e il 2,6% in più dal 1999. Le regioni che immettono nelle reti comunali più acqua potabile per abitante sono Valle d’Aosta e Lazio (182 e 172 metri cubi per abitante). Umbria e Marche, con poco più di 100 metri cubi per abitante, sono quelle che ne immettono meno.

A fronte della nostra situazione locale, la Giornata Mondiale dell’Acqua deve quindi diventare non solo un momento di riflessione e presa di coscienza, ma soprattutto uno stimolo per agire subito, sia nei piccoli gesti di tutti i giorni, sia nell’affrontare i grandi problemi e sprechi della nostra società.

xixi no banho

Oggi è il Blog Action Day, dove migliaia di blogger in oltre 130 paesi possono scrivere e richiamare l’attenzione su problemi idrici in tutto il mondo.

A quest’ora (circa mezzogiorno) sono già 33 Milioni i lettori di ben 4.500 blog che supportano il progetto. Naturalmente b2bgreen è tra questi.

La campagna web è fantastica:

Ognuno di noi può contribuire non solo aderendo e registrandosi alla campagna (un link lo trovate nelle home del blog sulla destra, oppure per i pigri qui) ma anche con azioni pratiche che vi ricordo:

  • non usare l’acqua mentre ti lavi i denti;
  • usa acqua del rubinetto al posto delle acque in bottiglia.

Altra fantastica campagna per ridurre l’acqua è quella della pipì sotto la doccia, si avete capito bene, l’idea è quella di risparmiare l’acqua del flussometro utilizzando gli scarichi della doccia.

Qui mi appoggio alla mia amica Titta Brasiliana per la traduzione: a me sembra coinvolgente e ben disegnata; certo se capissi anche ciò che dicono.

Settimana prossima vi anticipo 3 dico 3 articoli sul corso in Bocconi….buon fine settimana